IlCastello di Verde è una suggestiva fortificazione medievale immersa nel cuore dell’Oltrepò Pavese a Valverde. Posto su un’altura a 785 metri, domina il paesaggio tra la Val di Nizza e la Val Tidone, offrendo una vista spettacolare sulla Pianura Padana e sul vicino Castello di Zavattarello
La storia del Castello
Le origini del castello risalgono almeno al X secolo, quando era noto come “Corte di Verde” e faceva parte dei possedimenti dell’Abbazia di San Colombano di Bobbio.

Nel 1014, con la creazione della Diocesi di Bobbio, passò sotto il controllo del vescovo locale. Successivamente, nel 1319, il castello resistette con successo all’assalto delle truppe di Galeazzo I Visconti. Nel 1351, fu concesso in enfiteusi ai Malaspina, che lo integrarono nel loro marchesato. Il castello è costruito in arenaria e presenta una massiccia torre cilindrica con base scarpata e cordonatura. Restano visibili alcune parti delle mura e una stanza sotterranea.
Nel XVI secolo, i Malaspina fecero costruire una piccola chiesa dedicata alla Madonna della Neve, destinata ai lavoratori del castello. Nel corso dei secoli, la struttura ha subito varie trasformazioni e oggi si presenta come un rudere, ma conserva ancora il fascino della sua antica grandezza. Con un brevissimo sentiero a gradini di pietra si può arrivare in un punto panoramico con una vista tra le più aperte e spettacolari dell’Oltrepò.
Il Giardino delle farfalle
Ai piedi della torre si trova il Giardino delle Farfalle, un’area unica nel suo genere in Lombardia, progettata in collaborazione con il Dipartimento di Ecologia dell’Università di Pavia. Si tratta di una riserva naturale di 330 ettari, famosa per ospitare una straordinaria varietà di farfalle, alcune delle quali rarissime, come la Maculina del Timo.
È considerato una vera e propria banca dati naturalistica di rilevanza europea. Qui si possono osservare oltre 120 specie diverse di farfalle, tra cui esemplari preziosi come la Maculinea Arion, simbolo del Castello di Verde, e la Thecla Betulae, presente esclusivamente nell’Oltrepò Pavese.


Il giardino offre un percorso di circa un chilometro, percorribile in 50 minuti, che attraversa prati, radure e boschi, permettendo ai visitatori di immergersi nella natura e praticare il butterfly watching, ovvero l’osservazione delle farfalle nel loro habitat naturale. Lungo il tragitto si possono incontrare anche volpi, scoiattoli, ricci e numerosi volatili, rendendo l’esperienza ancora più affascinante.


